Genesi Capitolo 31 alla Luce della Divina Volontà
Il trentunesimo capitolo della Genesi segna lo snodo fondamentale del definitivo distacco di Giacobbe da Paddan-Aram e dal giogo di Labano, configurandosi come una mirabile epopea dell'esodo e della liberazione spirituale dell'anima che si riapre al pieno possesso della promessa. Alla luce della teologia della Divina Volontà, questo testo illustra il passaggio cruciale in cui la creatura, dopo aver attraversato il lungo tempo della purificazione e del servizio nell'esilio, riceve il comando divino di rompere i legami con la mentalità del mondo — rappresentata dall'avidità e dai raggiri di Labano — per fare ritorno alla vera patria dell'unione interiore con il Creatore. La narrazione si apre con il mutamento radicale del clima umano attorno a Giacobbe: egli percepisce i discorsi astiosi dei figli di Labano, che lo accusano di essersi arricchito indebitamente a spese del padre, e nota come lo sguardo dello stesso Labano non sia più benevolo verso di lui come prima. Qu...